CONFRATERNITA

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Art. 8 – Con l’accoglienza da parte dell’Assemblea generale, si acquista lo stato di membro delle Confraternite Riunite e l’esercizio di tutti  i diritti, attivi e passivi, che ne conseguono, e in particolare:
a.     partecipare alle Assemblee;
b.     accedere a tutte le cariche sociali;
c.     fregiarsi delle insegne proprie della Confraternita ed indossare la veste nelle seguenti cerimonie solenni:
1.     Natale del Signore – messa della notte del 24 e del giorno del 25 dicembre;
2.     S. Pasqua – Le Palme – Triduo Pasquale;
3.     Festa del Santo Patrono San Bernardino (19 e 20 maggio);
4.     Processione in onore di Maria Regina del Santo Rosario (31 maggio);
5.     Corpus Domini;
6.     Festa di Maria SS. Assunta in cielo (15 agosto);
7.     Festa del Sacro Cuore (ultima domenica di settembre);

Art. 9 – A giudizio insindacabile del Consiglio direttivo vengono dimessi dalle Confraternite Riunite:
a.     coloro che dopo l’iscrizione vengono a trovarsi in una delle situazioni descritte dall’art. 4;
b.     coloro che per due anni consecutivi non hanno partecipato ad alcuna delle iniziative di formazione, di culto e di carità promosse dalle Confraternite Riunite;
c.     coloro che presentino lettera di dimissione volontaria;
d.     prima delle dimissioni, il Priore ha il compito di prendere contatti con la persona interessata, invitandola a chiarire ed eventualmente a regolarizzare la propria posizione. In caso di rifiuto, segue la cancellazione dall’elenco degli appartenenti alle Confraternite Riunite.

Art. 10 - I Confratelli partecipano alle esequie di un confratello defunto e cureranno la celebrazione di una S. Messa di suffragio.

CAPITOLO III

Attività:    

Art. 11 – Gli atti di culto, la catechesi, le riunioni, sia ordinarie che straordinarie, le opere caritative e di volontariato e l’attività in genere delle Confraternite devono essere sempre concordati con l’Assistente ecclesiastico e vanno compiuti nella linea pastorale della Diocesi.

Art. 12 – I CONFRATELLI si impegnano a seguire lo spirito religioso dei fondatori delle Confraternite Riunite , in particolare con:
a.     la frequenza ai Sacramenti della Riconciliazione e dell’Eucarestia, soprattutto durante i momenti forti dell’anno liturgico: Avvento e Quaresima;
b.     la sincera devozione a Maria SS. e il culto della SS. Sacramento partecipando ai seguenti momenti di preghiera:
1.     SS. Rosario (primo sabato del mese);
2.     Adorazione del SS. Sacramento e vespri (ultimo giovedì del mese);
c.     l’esercizio della carità, nel volontariato, secondo le proprie capacità, le necessità della comunità e l'attività promosse dalle Confraternite Riunite;
d.     l’organizzazione e la partecipazione alle particolari celebrazioni liturgiche della Parrocchia;
e.     l’intervento alle Assemblee delle Confraternite Riunite;
f.      l’osservanza di quanto prescrive il presente Statuto;

 

CAPITOLO IV

Il Governo

Art. 13 – Sono organi delle Confraternite riunite:
a.     l’Assemblea generale;
b.     il Priore;
c.     il Consiglio Direttivo,
d.     l’Assistente ecclesiastico.

L 'assemblea generale

Art. 14 - Il supremo organo di governo delle Confraternite Riunite, è l'Assemblea generale, di cui sono membri tutti i Confratelli.

Art. 15 - Spetta all’Assemblea generale:
a.     eleggere ogni tre anni i membri del Consiglio direttivo così composto:
Priore – Vice Priore - Consigliere anziano - Animatore liturgico – Tesoriere -Segretario;
b.     deliberare le linee programmatiche della vita delle Confraternite Riunite;
c.     approvare i bilanci annuali preventivo e consuntivo;
d.     deliberare per agli atti di straordinaria amministrazione sui beni patrimoniali delle Confraternite Riunite;
e.     attuare le linee programmatiche dell'attività delle Confraternite Riunite;
f.      favorire l’impegno caritativo e di volontariato caratteristica delle Confraternite Riunite;
g.     amministrare in via ordinaria i beni delle Confraternite Riunite;
h.     proporre il bilancio preventivo e presentare il conto finanziario annuale resi dal Tesoriere;
i.      approvare l’attività e le manifestazioni.

Art. 16 - L'assemblea generale è presieduta dal Priore delle Confraternite Riunite, o, in sua assenza, dal vice Priore.

Art. 17 - Le sedute della Assemblea generale sono convocate dal Priore e possono essere ordinarie e straordinarie:
a.     le assemblee ordinarie si tengono due volte all’anno: entro marzo per l'approvazione della relazione sull’attività delle Confraternite Riunite e del conto finanziario relativi all’anno precedente e entro novembre per deliberare la programmazione della vita delle Confraternite Riunite e per l’approvazione del bilancio preventivo dell’anno successivo;
b.     le assemblee straordinarie si tengono quando lo richiedano affari urgenti ed importanti. Possono essere convocate su delibera del Consiglio direttivo o su richiesta di almeno un terzo dei membri delle Confraternite Riunite.

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