CONFRATERNITA

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Art. 18 - La convocazione per ogni Assemblea generale deve contenere l’ordine dei giorno ed essere inviata a tutti gli aventi diritto almeno otto giorni prima della data fissata per la riunione.

Art. 19 - L'assemblea generale è riunita in numero legale:
a.     in prima convocazione se è presente la maggioranza dei Confratelli;
b.     in seconda convocazione (da fissarsi almeno mezz'ora dopo la prima) qualunque sia il numero dei Confratelli presenti.

Art. 20 - Le delibere dell’Assemblea generale sono valide se sono prese:
a.     all'unanimità., esclusivamente quando riguardano lo scioglimento delle Confraternite Riunite e della fusione delle Confraternite Riunite con altri enti;
b.     con la maggioranza dei due terzi, quando riguardano modificazioni al presente Statuto;
c.     con fa maggioranza assoluta in ogni altro caso.

Il Priore

Art. 21 – Il Priore è il legale rappresentante delle Confraternite Riunite.
Il Priore è eletto dall’Assemblea generale. Entro otto giorni dall’accettazione dell'elezione, deve chiedere al Vescovo - tramite l'Ufficio Diocesano per le Confraternite - la conferma. Solo dopo l'intimazione della conferma il Priore eletto entra nella pienezza del suo ufficio.
Egli:
a.     indice e presiede l’Assemblea generale e le adunanze del Consiglio direttivo e ne sottoscrive i verbali;
b.     rappresenta ufficialmente - direttamente o tramite un suo delegato - delle Confraternite Riunite in ogni sede;
c.     cura diligentemente che gli iscritti partecipino attivamente alla vita delle Confraternite Riunite e ad ogni iniziativa da essa assunta;
d.     firma la corrispondenza e i contratti e, insieme al Tesoriere, i mandati di pagamento;
e.     è il responsabile principale, solidalmente con tutti gli altri membri del Consiglio, dell'andamento amministrativo, funzionate e finanziario delle Confraternite Riunite;
f.      provvede alla manutenzione e alla conservazione degli immobili di proprietà delle Confraternite Riunite e informa tempestivamente l’Ufficio diocesano per l’amministrazione dei Beni Ecclesiastici circa le    eventuali variazioni del patrimonio;
g.     presenta all'Economo diocesano il bilancio consuntivo dell'anno, debitamente approvato dall’Assemblea generale, entro il 31 marzo successivo;
h.     può concedere, sotto la propria vigilanza e responsabilità, la facoltà di consultare in sede i documenti storici delle Confraternite Riunite. Per autorizzare l’asportazione di un documento dell'archivio e per consentire la consultazione, fuori sede - e solo per un tempo espressamente definito - deve essere autorizzato di volta in volta dal Consiglio direttivo.
Art. 22 - In caso di morte, di dimissione o di decadenza del Priore, gli subentra il Vice Priore fino alla normale scadenza del triennio in corso.

Il Consiglio direttivo

Ari. 23 - La Confraternita è amministrata dal Consiglio direttivo al quale spetta il governo ordinario.
I membri del Consiglio sono eletti dall’Assemblea generale per un triennio e possono essere rieletti ininterrottamente per un massimo di tre trienni.

Art. 24 - Non possono far parte del Consiglio direttivo coloro che:
a. non abbiano compiuto almeno due anni di iscrizione alle Confraternite Riunite;
b. incorrano nei casi di incompatibilità per parentela fino al secondo grado di consanguineità o di affinità con altri membri del Consiglio;
c. non abbiano il pieno possesso dei diritti civili.

 

Art. 25 - In caso di morte, di dimissione o di decadenza di qualcuno dei componenti del Consiglio, gli subentra il primo escluso fra quelli eletti dall'assemblea generale fino alla normale scadenza del triennio in corso.

Art. 26 - Il Vice Priore è nominato dall’Assemblea generale. Egli fa le veci del Priore nel caso di sua assenza o per suo mandato o quando l’Assemblea generale è vacante e ne assume gli stessi doveri.

Art. 27 - 11 Consigliere anziano è colui che, tra i memori del Consiglio, ad eccezione del Priore e del Vice Priore, ha la maggiore anzianità di appartenenza alle Confraternite Riunite.

Art. 28 - L'Animatore liturgico, nominato dal Priore, sentito il parere dell’Assistente ecclesiastico, prepara e promuove i momenti di preghiera comunitaria della Confraternita, collabora all'organizzazione delle manifestazioni religiose esterne, partecipa all’animazione liturgica della parrocchia.

Art. 29 - Il Tesoriere è eletto dall’Assemblea generale. A lui spetta:
a.     disimpegnare il servizio di cassa e custodire tutti i valori delle Confraternite Riunite, sia di pertinenza diretta che depositati da terzi a garanzia di obbligazioni assunte;
b.     avere cura dei Beni preziosi, depositandoli eventualmente in cassette di sicurezza, secondo le modalità richieste dalle banche;
c.     riscuotere le offerte volontarie dei Confratelli nonché tutte le entrate ed ogni somma dovuta alle Confraternite Riunite, rilasciandone quietanza staccata da apposito bollettario a madre e figlia;
d.     depositare nell'Istituto di credito designato dal Consiglio, su conto intestato alle Confraternite Riunite a disposizione di essa, le somme riscosse ed eseguire i pagamenti e i prelevamenti disposti dallo stesso, purché firmati dal Priore;
e.     redigere annualmente il bilancio preventivo e consuntivo e presentarli al Consiglio direttivo; quest'ultimo provvederà a deliberare in merito e, previa relazione del Collegio dei Revisori dei Conti, a sottoporli all'Assemblea generale per l’approvazione;
f.      curare la provvista degli oggetti di cancelleria, stampe e simili;
g.     preparare su apposito modulo e inviare entro il 31 marzo di ogni anno all'Economo diocesano, il bilancio consuntivo approvato dall'Assemblea generale;
h.     tenere presso di se in contanti una somma disposta dal Consiglio direttivo per provvedere a pagamenti urgenti, giustificando a fine mese gli esiti.

Art. 30 - In caso di assenza o di impedimento contemporaneo del Priore, o del Vice Priore, subentra in tutte le funzioni il Consigliere presente che ha la maggiore anzianità di appartenenza alla Confraternita.

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