CONFRATERNITAtrinita

 

STATUTO DELLE CONFRATERNITE RIUNITE  DEL SANTISSIMO SACRAMENTO E DEL CONFALONE DI TREVIGNANO ROMANO

CAPITOLO I

Costituzione

Art. 1 - Le Confraternite Riunite del SS. Sacramento e del Confalone operano in Trevignano Romano ed hanno sede in via della Parrocchia n. 1 presso la chiesa di SS. Maria Assunta. Le Confraternite Riunite sono state fondate antecedente all'anno 1574, come risulta da una Visita apostolica.
Le Confraternite riunite, godono di tutti i diritti acquisiti nel tempo, anche per consuetudine.

Art. 2 - Lo scopo fondamentale della Confraternita del SS. Sacramento è promuovere e favorire la conoscenza e il culto del SS. Sacramento. Tale culto costituisce una forte motivazione che deve condurre la Confraternita a promuovere fra i suoi membri una vita cristiana esemplare fondata sull'ascolto della parola di Dio e la conversione del cuore, nella professione fedele e costante della fede cattolica, valorizzando la partecipazione consapevole e attiva all'Eucaristia.
Lo scopo fondamentale della Confraternita del Confalone è favorire una grande devozione a Maria SS.
Per realizzare tali finalità le Confraternite riunite si impegnano ad attuare, in comunione di intenti e di metodo con l’Autorità ecclesiastica, ogni iniziativa valida e utile per una pastorale di forte impegno religioso, senza mai perdere di vista il profondo messaggio che discende dal SS. Sacramento e da Maria SS.
Le Confraternite Riunite si impegnano inoltre, in continuità con le importanti e significative opere realizzate nel passato, a dedicarsi fattivamente all'esercizio della carità attraverso varie forme di volontariato e di fraterna solidarietà. In particolare verrà prestata speciale cura perché gli infermi possano vivere agevolmente la vita eucaristica.

CAPITOLO II
Ammissione e dimissione
Art. 3 - Possono essere ammessi a far parte a pieno titolo delle Confraternite Riunite tutte le persone, uomini e ragazzi di almeno 18 anni di età che possiedano i seguenti requisiti:
a.     professino una viva fede cattolica, radicata nei Sacramenti del Battesimo e della Cresima;
b.     manifestino una corretta ed esemplare testimonianza di vita cristiana, sostenuta dalla partecipazione frequente ai Sacramenti della Riconciliazione e dell'Eucaristia;
c.     si trovino nelle condizioni stabilite dalle norme statutarie delle Confraternite Riunite;
d.     siano a conoscenza degli impegni specifici delle Confraternite Riunite previsti dal presente Statuto ed agiscano di conseguenza.

Art. 4 - Non possono essere accolti nelle Confraternite Riunite:
a.     coloro che hanno appartenuto o appartengono ad associazioni contrarie alla Chiesa;
b.     coloro che hanno pubblicamente abbandonato la fede cattolica, o si sono allontanati dalla comunione ecclesiastica, o sono irretiti da scomunica inflitta o dichiarata;
c.     coloro che sono stati espulsi da altre associazioni di fedeli;
d.     coloro che conducono pubblicamente una vita difforme dalla morale cristiana;
e.     coloro che sono incorsi in condanne penali per reati che riguardano la morale, la fede pubblica e il patrimonio.

Art. 5 -  Per essere ammesso nelle  Confraternite Riunite il richiedente deve presentare al Priore domanda scritta su apposito modulo fornito dalla Confraternita, indicando i propri dati anagrafici, il domicilio e la professione. In essa deve dichiarare, in modo esplicito, di non aver mai appartenuto ne di appartenere ad associazioni contrarie alla Chiesa e di accettare integralmente tutte le condizioni stabilite dal presente Statuto. Alla domanda dovranno essere allegati i certificati di Battesimo, di Cresima e, se coniugato, di Matrimonio, rilasciati dal Parroco.

Art. 6 - Il Consiglio direttivo decide sull'accettazione delle domande di ammissione a votazione segreta ed a maggioranza assoluta dei presenti.
Il verbale dell'adunanza del Consiglio deve riportare anche le ragioni - emerse nella discussione che ha preceduto la votazione - che motivano l'eventuale rifiuto della domanda di ammissione.
La decisione del Consiglio è insindacabile da parte del richiedente. La domanda respinta, eventualmente ripresentata, non può essere accolta finché non sia cessata la ragione dei precedente rifiuto.

Art. 7 – All’atto d’iscrizione il neo Confratello nel giorno prestabilito sarà accolto con il rito della "promessa", che sarà celebrato in modo solenne durante un momento di preghiera comunitaria.  Essa consisterà nella benedizione delle vesti e dei distintivi e nell’imposizione dei medesimi ai confratelli genuflessi dinanzi all'altare secondo una formula apposita. In tale occasione viene consegnato al neo confratello, l’attestato di appartenenza alle Confraternite Riunite.

La veste ufficiale è formata - secondo la tradizione - da un camice bianco cinto da un cordone rosso e sopra al camice (per la

Confraternita del SS. Sacramento) una mantellina rossa chiusa sul collo e sulla sinistra della mantellina lo stemma-medaglione raffigurante l’Ostensorio; per la Confraternita del Confalone il cordone è di colore azzurro come la mantellina chiusa sul collo e sulla sinistra della mantellina lo stemma-medaglione raffigurante l’immagine di Maria SS.

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